Il Comune di Catanzaro, nei giorni scorsi, ha approvato e reso operativo il Progetto sociale “Sportello di Lingua dei Segni Italiana (LIS)” che si inserisce nell’ambito della programmazione promossa dalla Sezione Provinciale Ens di Catanzaro e sostenuta dall’Assessore alla Cultura-Turismo dell’Ente, Dott. Ivan Cardamone in collaborazione con l’Assessore alle politiche sociali Dott.ssa Lea Concolino ai quali si esprime la nostra gratitudine per aver creduto che l’accessibilità degli eventi culturali sul terriorio, sia necessaria e indispensabile ai fini dell’integrazione e al riconoscimento di un diritto all’informazione per i sordi catanzaresi e non solo.

L’assessorato alla Cultura-Turismo, con questo progetto intende favorire e sostenere:

  • L’abbattimento delle barriere alla comunicazione attraverso il servizio di interpretariato LIS per l’accesso ai servizi culturali del comune e di ogni attività promossa dall’Ente territoriale, in particolare l’accessibilità a tutte le iniziative museali del territorio, a seminari e convegni.
  • Iniziative culturali promosse dalla Sezione Provinciale ENS di Catanzaro nell’ambito della propria programmazione.
  • Iniziative nell’ambito del diritto allo studio per sensibilizzare il personale docente, in particolar modo all’adozione per i ragazzi sordi della figura professionale dell’Assistente alla Comunicazione quale supporto per favorire l’apprendimento e l’integrazione di questi nella classe e più in generale nel contesto scolastico.
  • La possibilità di poter accedere ai servizi del Comune di Catanzaro per la soddisfazione dei bisogni dell’utente sordo.

Il Presidente Provinciale ENS (Ente Nazionale Sordi) Catanzaro Serafino Mazza, i Dirigenti Provinciali ENS Catanzaro, e il Presidente Regionale ENS Antonio Mirijello, ritengono l’approvazione del progetto un segnale di grande civiltà da parte del Comune di Catanzaro in particolare degli assessori Cardamone e Concolino che hanno fatto proprie le nostre istanze. Si ringrazia anche il Dirigente di settore Dott. Ferraiolo il quale insieme al Presidente ha sottoscritto la Convenzione per rendere operativo il servizio.

L’auspicio è che questa iniziativa possa avere in futuro un maggiore sostegno finanziario per poter attuare tutte le potenzialità insite nel progetto. E’ un segnale che premia la nostra tenacia, aumenta la credibilità dei cittadini verso la politica ma soprattutto si garantisce ai sordi, sia pur ancora in maniera parziale, l’esercizio del diritto all’informazione, alla crescita culturale, all’integrazione sociale in un mondo costruito tutto “per gli udenti”.

 

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